30 Settembre 2009

Gheppio impallinato soccorso dalla LIPU
Il responsabile della LIPU-Benevento:
“Chi paga le spese?”

La LIPU di Benevento presta ancora una volta soccorso ad un animale ferito. Questa volta si tratta di un gheppio (Falco tinnunculus), un uccello rapace diurno, ritrovato da un cittadino tra i territori comunali di Pesco Sannita e Pietrelcina e preso in custodia dal Comando Stazione di S. Giorgio del Sannio della Forestale. L’animale è stato poi fatto recapitare al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato che si è messo in contatto con la sezione LIPU di Benevento.
Nel giro di quattro ore la LIPU beneventana ha organizzato con i suoi volontari il trasporto presso una struttura specializzata per il recupero della fauna in difficoltà. Due attivisti della sezione locale, Marcello Stefanucci e Fernando Tresca, sono andati a prelevare l’animale per trasferirlo immediatamente al Centro Recupero Fauna Selvatica che la LIPU gestisce a Casacalenda, in provincia di Campobasso, nel Sannio Molisano.
Qui il gheppio, un esemplare femmina, è stato consegnato alla responsabile del Centro Recupero LIPU, Angela Damiano, che ha provveduto alle prime cure. Successivamente la stessa responsabile ha comunicato alla sezione LIPU di Benevento che l’esemplare arrivato presso la sua struttura risultava colpito da pallini sparati da un fucile da caccia.
A questo proposito si registrano le dichiarazione del delegato LIPU di Benevento, Marcello Stefanucci: “L’accaduto è gravissimo visto che il gheppio è un animale protetto, come specifica la Legge n.157 del 1992 che tutela tutte le specie di rapaci diurni. Purtroppo questo non è il primo caso di impallinamento di uccelli protetti, oramai sono anni che soprattutto nel periodo in cui è aperta la caccia accadono queste cose.
Per noi il recupero di animali feriti è una gravosa attività anche dal punto di vista economico, e non solo per i costi di trasferimento degli animali feriti presso la nostra struttura specializzata, ma anche per le cure presso il Centro Recupero Fauna Selvatica che la LIPU gestisce a Casacalenda, comprensive di spese per i medicinali, per l’alimentazione e per la degenza e la riabilitazione a cui fa fronte del personale qualificato.
Ora chiedo – continua il delegato LIPU di Benevento – agli Enti deputati ad occuparsi della questione del recupero della fauna selvatica in difficoltà, in particolare alla Regione Campania e alla Provincia di Benevento, rivolgendomi oltre alla parte politica anche a quella costituita dai dirigenti e funzionari: chi in passato ha coperto queste spese, se non la LIPU? e chi aiuterà la LIPU a far fronte nell’immediato a tali oneri economici? Ancora mi domando: perché si continuano a destinare i fondi degli Uffici preposti solo ai ripopolamenti di animali cacciabili e ad altre attività connesse alla caccia senza considerare che anche quello che facciamo noi è in diretto collegamento con questa pratica visto che ci adoperiamo per riparare in parte ad errori venatori e in parte alla mala fede di qualcuno che non rispetta le leggi sulla caccia?”